Binomio

sport – alimentazione

Gli alimenti giocano un ruolo chiave nella vita di un atleta.
L’attività sportiva, praticata a livello amatoriale o agonistico, necessita di strategie finalizzate non solo al raggiungimento della performance ma anche alla riduzione degli infortuni, alla prevenzione della disidratazione e dei problemi gastrointestinali e al miglioramento dei tempi di recupero. Conoscere il “nutrient timing”, seguire i ritmi circadiani, scegliere la bevanda energetica appropriata al tipo di sport, integrare con le molecole giuste sono elementi determinanti per la dieta di uno sportivo.

mandorle

Il corpo dell’uomo ha in sé sangue, flegma, bile gialla e nera; questi costituiscono la natura del suo corpo e per causa loro soffre o è sano.

Ippocrate (460-377 a.C.)

Binomio

Alimentazione – Salute

Le molecole contenute negli alimenti presenti sulle nostre tavole, sono in grado di influenzare il lavoro di specifici organi, la liberazione di ormoni da parte delle ghiandole, l’accumulo di grasso in specifici distretti corporei. Conoscere le combinazioni alimentari, i metodi di cottura, l’utilizzo di spezie e piante officinali in cucina sono requisiti indispensabili per prevenire numerose patologie e disfunzioni come quelle cardiovascolari, gastrointestinali, endocrine e degenerative.

Binomio

Mente – Corpo

I disturbi dell’alimentazione, come anoressia e bulimia, solo per citarne alcuni, rientrano nell’ambito delle riflessioni che riguardano il rapporto tra mente e corpo. Di fondamentale importanza per queste condizioni è quella di intervenire precocemente, in modo strutturato e multidisciplinare.

Collaborazioni

Competenze e ruoli caratterizzano da sempre ciascun professionista.
Collaboro, infatti, con numerosi professionisti e grazie al loro supporto scientifico costante, sono in grado di proporre al cliente le migliori soluzioni per lo specifico obiettivo.
Il lavoro d’equipe, fusione di diversa preparazione, compiti, nonché esperienze, risulta fondamentale per informare e divulgare in materia di alimentazione e salute, all’interno di uno stile di vita consapevole ed ecosostenibile.

Personal Trainer

dott. MICHELE PETITO

dott.ssa VALENTINA PUGLIESE

dott. FABRIZIO INCOGLIA

Medici

dott.ssa GABRIELLA NOSSO
diabetologa ed endocrinologa

 

Psicologi

dott.ssa FEDERICA MUTI
psicologa clinica ad orientamento sistemico relazionale

Il mondo del counseling

Olimpia Salemme
counselor professionista
sistemico-relazionale

Anna Gallo
counselor professionista
sistemico-relazionale

Massaggiatore/Chiropratico

dott. FRANCESCO LEO
chiropratico

dott. MARIO ROSOLINO
massaggiatore sportivo

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Consulenza online

Prima visita + 2 controlli

E’ possibile richiedere una consulenza personalizzata online compilando il form che riverà via mail.
In base alla informazioni inserite, alle foto e alla documentazione clinica inviata, sarò in grado di stilare la strategia terapeutica indispensabile per raggiungere il tuo obiettivo.
Dopo il primo appuntamento online potrai usufruire del servizio di consulenza continuo, via e-mail o attraverso una linea telefonica dedicata.
Il piano nutrizionale individuale sarà inviato alla tua casella e-mail in formato pdf, in modo da poterlo stampare e portare sempre con te.

Visita completa in studio

(standard – clinica – sportiva) 

La visita in studio ha una durata di circa 60 minuti e prevede non solo tutti gli esami descritti nella sessione “esami e strumenti” ma anche un’attenta anamnesi alimentare e patologica al fine di individuare il percorso da intraprendere insieme e la tempistica per il raggiungimento dell’obiettivo concordato.
È necessario recarsi in studio in condizioni di digiuno (4 ore dall’ultimo pasto), riposo dall’attività fisica (24 ore) e munti di esami ematochimici recenti. I controlli successivi saranno concordati in modo da monitorare l’andamento del percorso nutrizionale, avranno una durata di 30-40 minuti ed una frequenza variabile (settimanale, mensile, etc.), a seconda delle specifiche esigenze. Il piano alimentare sarà consegnato entro una settimana dalla data della visita brevi manu o via e-mail.

Esami e Strumenti

Scopri come funziona!

PLICOMETRIA E ANTROPOMETRIA

Rappresentano la base della composizione corporea. Le circonferenze forniscono un dato grossolano circa lo stato di salute del paziente, che viene ulteriormente approfondito dalla plicometria, ossia la misurazione dello spessore del grasso sottocutaneo. Da quest’ultima rilevazione si ottiene la famigerata percentuale di massa grassa di un individuo. Per essere affidabile, la plicometria richiede che l’operatore abbia effettuato almeno 100 misurazioni e che si avvalga di strumenti clinicamente validi (Harpenden® o Holtain®)

DINAMOMETRIA

Un test molto “maschio” – quello della forza della stretta di mano, eppure così utile per una valutazione clinica del paziente: studiatissima per la correlazione negli anziani con la perdita di massa muscolare, risulta utile per lo stesso scopo anche nei giovani sportivi. Un calo della forza della stretta di mano rappresenta un campanello d’allarme di una dieta che si rivela eccessivamente stressogena per il corpo del paziente.

BIOIMPEDENZIOMETRIA

La bioimpedenziometria rappresenta il gold standard dell’idratazione corporea. Un piccolissimo flusso di energia che viaggia dagli elettrodi posizionati sulla mano fino a quelli sul piede fornisce una rappresentazione dei parametri di Resistenza e Reattanza del corpo. Oltre che dell’angolo di fase che da essi si ottiene. Molto utile per valutare lo stato di idratazione e l’efficienza metabolica complessiva del corpo. Si rileva utile per verificare evidenti stati di carenza di massa muscolare o eccessiva presenza di ritenzione idrica. Inoltre, risulta molto utile per monitorare l’andamento di un percorso nutrizionale, che stia facendo perdere grasso mantenendo la massa magra. Non è molto affidabile per la misurazione diretta della percentuale di grasso corporeo.

ADIOPOMETRIA

L’adipometria è la valutazione ecografica/stratigrafica dello spessore del grasso sottocutaneo e viscerale. Permette di identificare se il grasso è particolarmente resistente (stratificato, dovuto a svariati fattori) o se è molto profondo, quindi pericoloso (il grasso viscerale è quello principalmente correlato a malattie cardiovascolari, ictus, diabete, alzheimer e così via.

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