La vitamina E

Una famiglia di molecole liposolubili distinte in due gruppi di composti chimici, i tocoferoli ed i tocotrienoli (che sono suddivisi nelle quattro forme alfa, beta, gamma e delta).
Il composto con maggior attività biologica è l’alfa-tocoferolo. Numerosi studi in vitro e su modelli animali hanno dimostrato l’azione antitumorale della vitamina E nel melanoma e nei tumori della pelle non melanoma (carcinoma basocellulare e spinocellulare).
La proprietà principale della vitamina E è la capacità antiossidante: protegge le membrane cellulari dell’organismo, le proteine, i lipidi e il DNA intrappolando i radicali liberi e impedendo la loro diffusione. In tal modo previene l’ossidazione del colesterolo cattivo, l’LDL, che si deposita quindi con maggiore difficoltà nelle arterie.
Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, antiaggreganti e vasodilatatrici, si attribuisce alla vitamina E un ruolo cardioprotettore.

Qual è il fabbisogno giornaliero di vitamina E?

Il fabbisogno giornaliero di vitamina E si aggira attorno agli 8-10 mg.

In quali alimenti è presente la vitamina E?

La vitamina E, o tocoferolo, è molto diffusa negli alimenti, soprattutto nei frutti oleosi (come le olive, le arachidi, il mais) e nei semi di grano. La si trova anche nei cereali, nelle noci e nelle verdure a foglia verde.

vitamina E

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